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Peacebuilding: un manuale formativo Caritas

Peacebuilding: un manuale formativo Caritas

Aggiornamento del "Manuale di formazione alla pace", pubblicato nel 2002 da Caritas Internationalis, traduzione in italiano a cura di Caritas diocesana di Roma - Servizio Educazione Pace e Mondialità (S.E.P.M.).

Ultime novita'

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    Ascolta sul sito di Caritas Italiana l'intervista radio del 14 giugno a Silvio Tessari, operatore dell'Ufficio Medio Oriente e Nord Africa di Caritas Italiana, che aggiorna sulla situazione attuale in Terra Santa e sull'impegno della Caritas.
    14 giugno 2010
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    Messaggio per la celebrazione della 5ª Giornata per la salvaguardia del creato (1 settembre 2010) a partire dal Messaggio dal Santo Padre Benedetto XVI per la 43ª Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2010), intitolato "Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato".
  • Sudan: la pace 5 anni dopo

    Articolo da "Italia Caritas" - Febbraio 2010
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    Ascolta sul sito di Caritas Italiana l'intervista radio a S.E. Mons. Gregorio Rosa Chávez, vescovo ausiliare di San Salvador e presidente di Caritas El Salvador, realizzata a Roma il 24 marzo 2010, in occasione del 30° anniversario della morte di S.E. Mons. Oscar Romero.
    13 aprile 2010

Il Tribunale Speciale per la Cambogia



cambogia bandiera L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha predisposto, con la risoluzione A/RES/57/228 B del 13 maggio 2003, una bozza di accordo tra l’ONU e la Cambogia per la creazione di una Camera straordinaria, da aggiungersi al sistema giudiziario cambogiano, formata da giudici internazionali. Nell'ottobre 2004, l'Assemblea legislativa cambogiana ha ratificato l'accordo raggiunto dopo cinque anni di trattative.

La Corte è competente a giudicare i principali responsabili (dei Kmer Rossi) dei crimini compiuti tra il 1975 ed il 1979.

La Corte ha sede a Phnom Penh.

L’accordo per l’istituzione di un Tribunale speciale prevede la creazione di due Camere straordinarie: una di primo grado e una d’appello della Corte Suprema. La prima dovrebbe essere formata da tre giudici cambogiani e da due stranieri. La seconda, invece, da quattro giudici cambogiani e da tre stranieri.

La particolarità di questo Tribunale, rispetto alle altre Corti internazionali speciali, sta nei soggetti incriminati. Si è deciso, infatti, di perseguire solo i leader, i più alti in grado, a differenza degli altri Tribunali, laddove sono stati condannati anche i meri esecutori.
Per la sentenza di condanna è, comunque, prevista la maggioranza di almeno quattro voti su cinque.

Altra particolarità è data dal fatto che l’attività investigativa è svolta da due giudici di istruzione, uno cambogiano e l’altro straniero.

Finora solo un capo dei Khmer Rossi, Nuon Paet, è stato condannato all’ergastolo dopo un processo sommario, per aver ucciso tre francesi nel 1994, durante un attacco che costò la vita anche ad altri tredici cambogiani.

La penuria di risorse finanziare è la causa principale dell’attuale e problematico rallentamento dei processi in corso.




Per saperne di più:

visita il sito del The Khmer Rouge Trial Task Force del governo cambogiano

visita il sito del War Crimes Research Office dell'American University Washington College of Law.


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