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Peacebuilding: un manuale formativo Caritas
Ultime novita'

Intervista sulla Terra Santa
Ascolta sul sito di Caritas Italiana l'intervista radio del 14 giugno a Silvio Tessari, operatore dell'Ufficio Medio Oriente e Nord Africa di Caritas Italiana, che aggiorna sulla situazione attuale in Terra Santa e sull'impegno della Caritas.14 giugno 2010
"Custodire il creato, per coltivare la pace"
Messaggio per la celebrazione della 5ª Giornata per la salvaguardia del creato (1 settembre 2010) a partire dal Messaggio dal Santo Padre Benedetto XVI per la 43ª Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2010), intitolato "Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato".Sudan: la pace 5 anni dopo
Articolo da "Italia Caritas" - Febbraio 2010
Intervista radio a S.E. Mons. Gregorio Rosa Chávez
Ascolta sul sito di Caritas Italiana l'intervista radio a S.E. Mons. Gregorio Rosa Chávez, vescovo ausiliare di San Salvador e presidente di Caritas El Salvador, realizzata a Roma il 24 marzo 2010, in occasione del 30° anniversario della morte di S.E. Mons. Oscar Romero.13 aprile 2010
Tre quarti della popolazione è araba. Nel nord c'è una consistente minoranza curda (20%) e il resto è rappresentato da piccoli gruppi minoritari di assiri, armeni e altri.
Superficie: 438.320 Kmq
Capitale: Baghdad, 5.620.000 ab. (2003).
Moneta: Dinar iracheno
Lingua: Arabo (ufficiale e predominante). Nel Kurdistan è insegnato come seconda lingua, dopo il curdo.
Religione: In maggioranza musulmana. Gli sciiti (62%) vivono principalmente nel sud del paese; i sunniti sono circa il 35%. La maggior parte della élite politica è sunnita. I curdi del nord mescolano il sunnismo alla loro religione tradizionale, Yezidi. C'è una minoranza cristiana.
La situazione del conflitto al 2009:
Sulla scia di un generale miglioramento dei livelli di sicurezza, il parlamento iracheno ha approvato un
patto bilaterale denominato Sofa (Status of Forces Agreement), che concede un'estensione di tre anni del
termine di permanenza alle forze straniere in Iraq, e un accordo strategico di quadro generale (SFA), per
future attività di cooperazione internazionale. Nel mese di gennaio 2009 sono state programmate elezioni
provinciali, ad esclusione delle province curde e della regione etnicamente disomogenea del Kirkuk.
Il miglioramento dei livelli di sicurezza del paese deriva da vari fattori: l’incremento della presenza
militare statunitense, la persecuzione attiva dell’esercito ribelle del Mahdi e il ruolo svolto dalle ex
forze insorgenti sunnite, ora raggruppatesi nel movimento urbano del “Awakening Council” ed operanti a
fianco delle forze della coalizione per la progressiva creazione di spazi di sicurezza per la popolazione.
Ciononostante, attentati suicidi e violazioni dei diritti umani rimangono frequenti.
La violenza è stata particolarmente intensa nelle città dell’Iraq settetrionale, soprattutto a Mosul e a
Kirkuk. Nel frattempo, nel Nord del paese ha ripreso vigore la campagna militare turca contro i curdi.
Il numero totale di morti dall’inizio del conflitto è stimato su valori compresi tra 151.000
e 155.000 persone. La componente civile di questo totale oscilla tra un minimo di 91.121 persone e un
massimo di 99.500.
- La storia del conflittoIn questa sezione vengono ripercorse le tappe fondamentali che hanno caratterizzato la storia di questo conflitto fino allo scorso anno
- Documenti e approfondimentiArticoli, campagne e documenti per approfondire e capire meglio le questioni del conflitto e i suoi protagonisti


