
Una risoluzione delle Nazioni Unite ne ha garantito l'autodeterminazione, ma da quarant'anni
la popolazione saharauoi aspetta la sua autonomia dal Marocco. Originari dell’ex colonia spagnola del Sahara occidentale, sulla coste dell’Atlantico, da 38 anni sono in esilio nelle lande desertiche di Tindouf, dove vivono solo con gli aiuti umanitari e le piccole azioni di sviluppo di qualche ONG. Negli anni 80 il conflitto esplode tra il Marocco occupante e il fronte armato saharaoui, il Polisario. In questi anni viene costruito dal Marocco una specie di muro fra le sabbie che divide da nord a sud, per 2000 chilometri, la zona ovest, sotto amministrazione marocchina e la zona est circa il 20% del territorio, sotto controllo saharauoi. Le azioni militari fra Marocco e Polisario cessano nel 1991, quando viene promesso un referendum, che però non si è mai ancora tenuto.