Firenze, 21/23 ottobre: terza edizione NOVO MODO

Relazioni/Conflitti: le relazioni che trasformano i conflitti in dialogo. È questo il tema della terza edizione di Novo Modo, la tre giorni di incontro e confronto in programma dal 21 al 23 ottobre presso l’Auditorium di Sant’Apollonia a Firenze.

A chiarire il perché della scelta dei temi centrali di questa edizione, è Andrea Baranes, presidente della Fondazione Culturale Responsabilità Etica, tra gli organizzatori dell'evento: «Pensiamo alle crescenti tensioni sociali all'interno dell'Europa e dei suoi singoli Paesi. Democrazia contro tecnocrazia, solidarietà contro pulsioni nazionaliste e populiste sempre più forti. Un'Europa che non riesce a tirarsi fuori dalla crisi economica e finanziaria in cui è impantanata da anni e un conflitto sempre più grave tra l'1% della popolazione che detiene oltre il 50% della ricchezza su scala globale. Dopo Parigi cosa è cambiato? Sono questioni che rimettono inequivocabilmente in discussione il nostro modello di sviluppo. Dobbiamo iniziare a interrogarci sui nostri consumi e prima ancora su cosa e come produrre, una riflessione deve includere il lavoro».

L’edizione 2016, che ha anche quest'anno Caritas Italiana tra i promotori, vedrà il contributo anche di altri partner che condividono il percorso intrapreso tre anni fa: «Non solo i partner che hanno dato vita a Novo Modo hanno deciso di continuare il percorso – continua Baranes – ma molti altri si sono aggiunti, a conferma dell'interesse nell'elaborare un percorso comune mettendo a disposizione le proprie conoscenze per analizzare le sfide attuali e cercare soluzioni condivise».

Ampio il programma della tre giorni, con incontri e dibattiti su beni collettivi, territorio e rigenerazione urbana, partecipazione, economia (venerdì 21), welfare, investimenti pubblici, condizione giovanile e lavoro, sostenibilità, resilienza, finanza (sabato 22), migranti, accoglienza, intercultura (domenica 23). Particolare attesa per gli eventi che vedranno tra i protagonisti Pepijn Kennis e Felix Aerts,  portavoce dell'associazione Testand di Mollenbeck, e Ozlem Tanrikulu, esponente curda del comitato europeo per la ricostruzione di Kobane: in un momento in cui guerra, terrorismo e fondamentalismo si intrecciano in un abbraccio pericoloso per il mondo intero, Novo Modo convoca domenica 23 ottobre esperienze di ricostruzione del tessuto sociale e materiale lacerato dall'odio e dai conflitti. Tra gli interventi previsti anche qulli del vice presidente emerito della Corte Costituzionale Paolo Maddalena e il direttore generale dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Massimo Bray, l'ambientalista Walter Ganapini, il giornalista Stefano Liberti, il presidente di Banca Etica Ugo Biggeri, il teologo Simone Morandini insieme, tra gli altri, all’Imam di Firenze Izzedin Elzir e i portavoce dell'associazione Testand di Mollenbeck.
La partecipazione agli eventi è gratuita, per la registrazione e per il programma completo è sufficiente visitare il sito www.novomodo.org.  Gli eventi saranno trasmessi in diretta streaming su Intoscana (www.intoscana.it/live).

Novo Modo è un’iniziativa culturale organizzata dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica, promossa da: Acli, Arci, Banca Etica, Caritas Italiana, Cisl, Fairtrade Italia, CTM Altromercato, First Social Life, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Legambiente, Libera – Associazione, nomi e numeri contro le mafie, Made in World, Next Nuova economia per tutti, Scuola di Economia Civile, Polo Bonfanti Lionello, Con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze.